Studio Bce, 'lento recupero credito dell'eurozona malgrado taglio tassi'
Analisi su blog istituto centrale, freno da demografica, tech e consumi
Demografia negativa, consumi incentrati più sui servizi, incertezza sui dazi e crescita debole stanno frenando il recupero del credito nell'euro zona, malgrado i tagli dei tassi della Bce a partire dal giugno 2024, con una crescita più lenta rispetto ai precedenti episodi di allentamento monetario. Un articolo, pubblicato sul blog della Bce, ad opera di Paola Di Casola, Caterina Mendicino, Giulio Nicoletti and Ana Skobla, analizza i fattori alla base di questo gap, una situazione destinata a non cambiare in maniera veloce. "Il percorso futuro di questo gap - si legge nell'articolo - resta incerto dati i vari fattori ciclici e struttuali" anche se si dovrebbe "gradualmente ridurre con il materalizzarsi degli effetti dell'allentamento monetario e l'adattamente del comparto finanziario". Per una adeguata trasmissione delle politica monetaria gli autori sottolineano l'importanza di uno stretto monitoraggio visto che il credito nell'eurozona mantiene "un ruolo centrale nel supporto degli investimenti e nelle attività dell'economia real".
E.Venizelos--AN-GR