A Roma la premiazione dei sette vincitori del contest 'Pa ok!' di Formez
L'iniziativa valorizza le esperienze più significative delle amministrazioni pubbliche
Sono 208 le pubbliche amministrazioni candidate e oltre 275 progetti presentati. Il contest "Pa ok! Insieme per creare valore pubblico", promosso dal dipartimento della Funzione pubblica e realizzato in collaborazione con Formez PA e con il contributo scientifico della Sda Bocconi School of Management, è arrivato a Roma per premiare i sette migliori progetti. Tra i vincitori: Automobile Club d'Italia (Aci), l'azienda sanitaria provinciale di Siracusa, regione Lazio, il comune di Parma, città metropolitana di Genova, regione Siciliana - Dipartimento Lavoro Servizio XI e l'Inps. "Pa ok!" nasce con l'obiettivo di valorizzare le esperienze più significative di innovazione realizzate dalle amministrazioni pubbliche italiane e rientra nell'ambito dei progetti del Pnrr, per favorire la diffusione di una cultura del miglioramento continuo. "Per la prima volta vengono coinvolte le amministrazioni di ogni ordine e grado su tutto il territorio a presentare le loro proposte e le loro progettualità in una maniera totalmente aperta", ha sottolineato Paolo Vicchiarello, capo dipartimento del dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I progetti che hanno partecipato al contest fanno riferimento ad alcuni ambiti - tra cui efficientamento energetico, sostenibilità e transizione ecologica, digitalizzazione, innovazione sociale, inclusione e fragilità, lavoro e sviluppo economico, innovazione gestionale, semplificazione amministrativa per la modernizzazione della pubblica amministrazione - significativi per l'amministrazione pubblica e la sua modernizzazione. Elemento molto importante quello di una partecipazione equa sul territorio, "da un punto di vista estremamente rappresentativo tra nord, centro e sud", come evidenziato da Giovanni Anastasi, presidente di Formez PA. Tra i criteri scelti per designare i vincitori, come evidenziato da Saverio Lo Russo, direttore dell'Ufficio per la qualità della performance e le riforme - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, "abbiamo privilegiato la replicabilità, il valore pubblico e tra i criteri abbiamo tenuto conto dell'aspetto dell'attuabilità del progetto".
C.Makris--AN-GR