Cipollone, con l'euro digitale sicurezza, privacy e semplicità
'Va pensato come una moneta pubblica, contante digitale'
"Il modo più semplice di pensare all'euro digitale è pensare a una banconota che però ha una sua veste digitale, cioè che può essere usata anche per quegli scopi dove oggi le banconote non possono essere utilizzate". Lo ha detto Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo Bce che guida il progetto dell'euro digitale, soffermandosi sugli acquisti online che oggi rappresentano circa un terzo delle spese di una famiglia dove, per gli europei, il pagamento in moneta pubblica, o contante, oggi è precluso lasciando il mercato in mano a carte di credito e wallet digitali di Paesi non europei. "E quindi è come se la libertà delle persone fosse ristretta nell'uso della moneta, che è poi la moneta pubblica", ha detto Cipollone intervistato con il direttore scientifico di Asvis Enrico Giovannini a "Voci sul futuro", il ciclo di incontri in streaming promosso da ANSA e Asvis Enrico Giovannini in occasione del Festival dello sviluppo sostenibile. "Insistiamo così tanto per il contante perché il contante è la moneta pubblica, è la moneta di tutti noi, che preserva la libertà delle persone di scegliere come pagare", ha detto Cipollone soffermandosi su tre elementi dell'euro digitale: "semplicità, sicurezza e privacy". "Semplicità perché oggi uno per soddisfare tutti i suoi bisogni di pagamento deve usare, da una parte può usare il bancomat, da una parte usa il contante, da un'altra parte può utilizzare le carte di credito e non c'è nessuno strumento che ti permette di pagare dappertutto in Europa per tutte le tue necessità. Con l'euro digitale questo si realizza". Sul piano della sicurezza, "una parte importante dei pagamenti che noi facciamo non viaggia su delle infrastrutture europee, viaggia su delle infrastrutture che non sono europee. Finora è tutto andato bene, ma un giorno...". Ecco perché "noi dobbiamo avere un sistema affidabile gestito da europei". Infine "con l'euro digitale noi realizziamo un sistema che raggiunge il più alto livello di privacy oggi consentito con l'attuale tecnologia, sia nei pagamenti che uno fa online, ma poi stiamo sviluppando anche una parte che si chiama pagamenti offline, cioè la possibilità di pagare avvicinando per esempio i telefoni" che promette la stessa privacy delle banconote.
H.Papavasiliou--AN-GR