Athens News - Federalimentare, nell'industria alimentare dal 2016 occupazione +22%

Federalimentare, nell'industria alimentare dal 2016 occupazione +22%
Federalimentare, nell'industria alimentare dal 2016 occupazione +22%

Federalimentare, nell'industria alimentare dal 2016 occupazione +22%

Mascarino, "il food è un motore per la crescita del Paese"

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L'industria alimentare italiana rafforza il proprio ruolo tra i pilastri della manifattura nazionale. Nel 2025, fa sapere in una nota Paolo Mascarino, presidente di Federalimentare, il valore aggiunto generato dal settore ha raggiunto 41,5 miliardi di euro, rispetto ai 26,9 miliardi del 2016, con una crescita del +53,9% a prezzi correnti. Crescita non riconducibile soltanto alla dinamica dei prezzi: nello stesso periodo il valore aggiunto dell'industria alimentare è aumentato del +22,2% a valori concatenati, quindi in termini reali. Particolarmente significativo, commenta Mascarino, è anche il dato occupazionale. Tra il 2016 e il 2025 i dipendenti del settore sono passati da circa 385 mila a 470 mila, con una crescita superiore al 22%, a fronte di un aumento di circa il 4% nell'intera manifattura. "Oggi l'industria alimentare genera oltre un euro ogni otto di valore aggiunto della manifattura italiana e ne impiega quasi un lavoratore su cinque. Sono numeri che dimostrano come l'industria alimentare rappresenti sempre più un grande interesse nazionale", dichiara il presidente di Federalimentare. "La crescita del settore non è stata soltanto nominale: in meno di dieci anni abbiamo aumentato il valore aggiunto reale di oltre il 22% e, nello stesso tempo, abbiamo fatto crescere l'occupazione di oltre il 22%. Questo significa che l'industria alimentare ha saputo trasformare la crescita economica anche in lavoro". Secondo Federalimentare, questi risultati confermano la necessità di inserire l'industria alimentare tra i settori centrali per una agenda nazionale per la crescita, insieme agli altri grandi comparti della manifattura.

I.Athanasiou--AN-GR