Stellantis, tra le richieste della piattaforma Fiom 1.000 euro una tantum
'Servono maggiori tutele normative e il superamento del sistema contrattuale Ccsl'
La Fiom-Cgil prepara nuove piattaforme rivendicative per i lavoratori di Stellantis, Iveco, Cnh e Ferrari, alla luce della crisi del settore automotive italiano, segnata dalla carenza di volumi produttivi e dalle incertezze legate alla transizione tecnologica. Tra le richieste, un adeguamento dei salari al costo della vita e un'una tantum di 1.000 euro per recuperare le perdite degli ultimi due anni. Il sindacato punta inoltre a intervenire sulle condizioni normative e sull'organizzazione del lavoro, chiedendo il superamento dell'attuale sistema contrattuale Ccsl. Lo annunciano Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil, e Ciro D'Alessio, coordinatore nazionale automotive, che chiedono un nuovo modello di contrattazione per affrontare le sfide del comparto. Le piattaforme saranno presentate e discusse nelle assemblee negli stabilimenti, per poi essere sottoposte al voto dei lavoratori.
S.Kyriakou--AN-GR