Manovra: per il reddito di libertà delle donne 2 milioni in più all'anno
Sostegno alle vittime di violenza, prorogati gli sgravi sulle assunzioni
Per il reddito di libertà, il sostegno economico alle donne che cercano di sottrarsi alla violenza e riconquistare la propria autonomia, la manovra prevede 2 milioni di euro in più all'anno. Un incremento complessivo di 6 milioni nel triennio 2027-2029, destinato alle vittime inserite in percorsi di protezione. È quanto stabilisce l'articolo 61 della legge di Bilancio, che interviene su un fondo già finanziato negli anni precedenti, aggiungendo nuove risorse a quelle esistenti. Nella finanziaria scorsa il governo aveva disposto incrementi di 9 milioni per il 2027 e di 4 milioni annui dal 2028. A queste risorse si aggiungono ora i 2 milioni annuali, senza modifiche ai criteri di accesso al beneficio. Sul fronte dell'occupazione, il governo proroga fino al 2029 l'incentivo già previsto per i datori di lavoro privati che assumono donne disoccupate vittime di violenza. L'agevolazione consiste nell'esonero totale dai contributi previdenziali, fino a un massimo di 8mila euro annui per lavoratrice, esclusi i premi e i contributi Inail.
W.Kokkinos--AN-GR