A Oslo processo al figlio della principessa Mette-Marit per violenza sessuale
Ha negato le accuse più gravi a suo carico
Si è aperto a Oslo il processo per violenza sessuale del figlio della principessa Mette-Marit. Marius Borg Hoiby è comparso davanti al tribunale di Oslo con l'accusa di aver violentato quattro donne e aggredito diverse ex fidanzate, secondo quanto riferito da un giornalista dell'Afp presente in aula. Indossando pantaloni e maglione verdi, il ventinovenne, nato da una relazione precedente al matrimonio della madre con il principe ereditario Haakon, deve rispondere di 38 capi d'accusa punibili con una pena fino a 16 anni di reclusione. Ha negato le accuse più gravi a suo carico. Secondo l'accusa, le donne non sarebbero state in grado di opporsi alle violenze da parte di Marius Borg Hoiby perché non erano coscienti. Il figlio della principessa si dichiara non colpevole per le quattro accuse di stupro e per la maggior parte della accuse di violenza ma si dichiara parzialmente colpevole per il reato di lesioni personali gravi nei confronti di una delle sue ex. Ha ammesso anche di aver trasportato 3,5kg di marjuana e di aver guidato oltre i limiti di velocità in molteplici occasioni.
M.Roussos--AN-GR