Libano, sdegno dopo volantino israeliano per 'rafting sul Litani'
Libano, sdegno dopo volantino israeliano per 'rafting sul Litani'
Sta suscitando sdegno in Libano un volantino diffuso sui social media israeliani, probabilmente falso, che pubblicizza presunte attività di rafting sul fiume Litani, il principale corso d'acqua del sud del paese, dichiarato obiettivo strategico delle forze militari israeliane nel sud del Libano. Il volantino in ebraico, rilanciato dal giornalista israeliano di origini libanesi Edy Cohen, presenta il Litani come meta turistica situata in "Alta Galilea", quindi implicitamente in territorio israeliano. L'annuncio parla di "un'esperienza stimolante nel cuore della natura del nord", usando la definizione israeliana di "nord" per riferirsi a un'area che per i libanesi rappresenta invece il sud del Libano. "E' una vergogna che le nostre autorità non facciano nulla per opporsi allo scempio del nostro territorio", scrive sui social Nadim Farhat, da Beirut, facendo eco ad altri messaggi simili. Nell'annuncio, che Cohen definisce "probabilmente falso", compaiono immagini di soldati israeliani lungo il fiume e dettagli pratici tipici di una vera escursione turistica: obbligo di scarpe chiuse, equipaggiamento adeguato, divieto per bambini sotto gli otto anni e possibili modifiche delle attività "a seconda delle condizioni meteo". Intervistato da media israeliani, Cohen ha ammesso che il volantino è "una provocazione" e "uno scherzo", ma ha sottolineato il valore strategico e simbolico del Litani. "Il fiume Litani attraversa quasi tutto il Libano, da Baalbek fino al sud. Sono circa 170 o 180 chilometri. Non c'è nessuno che non conosca il Litani. Attraversa davvero tutto il Libano e fornisce acqua all'agricoltura, quasi 700 milioni di metri cubi d'acqua potabile. È molto importante", ha dichiarato. Durante la trasmissione televisiva, il conduttore israeliano ha poi rilanciato in tono provocatorio l'idea di future "escursioni" ancora più a nord, sul fiume Zahrani, che scorre tra Sidone e Nabatiye. "Preghiamo di sconfiggere i nostri nemici, di avere rapporti normali con qualche elemento normale in Libano, e di poterci godere anche il rafting nello Zahrani", ha affermato.
B.Tsoukalis--AN-GR