Athens News - Il New Yorker rilancia le accuse contro i fratelli Tate

Il New Yorker rilancia le accuse contro i fratelli Tate
Il New Yorker rilancia le accuse contro i fratelli Tate

Il New Yorker rilancia le accuse contro i fratelli Tate

Decine di donne schiave del sesso dei fratelli ammirati da Don Jr. e la galassia Maga

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Decine di donne stuprate, picchiate e tenute prigioniere in un compound alle porte di Bucarest per girare video porno: una vasta inchiesta sull'ultimo New Yorker punta i riflettori sui fratelli Andrew e Tristan Tate e sulla vasta rete di sfruttamento, traffico sessuale e manipolazione coercitiva su scala industriale messa in piedi in Romania dagli ex campioni di kickboxing diventati eroi del movimento Maga e influencer della cosiddetta 'manosfera'. Scappati dalla Gran Bretagna nel 2015 dopo che Andrew era stato accusato di stupro e strangolamento da tre donne, i fratelli avrebbero approfittato della relativa immunità che godevano a Bucarest per reclutare e sfruttare sistematicamente donne, molte delle quali adolescenti, costringendole a girare video porno nel cosiddetto American Village, un compound protetto da guardie armate poco a nord della capitale. Tra le prime donne soggiogate con la tecnica del 'loverboy' e la promessa del matrimonio, ci sarebbe stata Iasmina Pencov, sul cui braccio Andrew Tate aveva fatto tatuare le parole "Tate Owned", di proprietà di Tate, accanto all'immagine di un cobra, il suo simbolo personale. Tate usava Iasmina come modello di subordinazione nei video di un network online, la War Room, da cui, dietro pagamento di 8000 dollari all'anno, Andrew insegnava agli iscritti in una serie di tutorial modi di "liberare l'uomo moderno dall'incarcerazione prodotta dalla società" reclutando donne e trasformandole con la forza in "schiave del sesso". "Devi scopartele, e loro devono amarti. È fondamentale per il business. Devi essere spietato nel tuo fottuto mestiere di magnaccia", teorizzava Andrew in un video su War Room. Sia Andrew che Tristan avrebbero avuto dei figli con alcune delle vittime: ne avrebbero "decine", perché convinti della necessità di massimizzare la loro progenie. Nel 2022, dopo l'allarme lanciato da una 'fidanzata' di Tristan, i fratelli erano finiti sotto inchiesta in Romania per traffico di esseri umani, traffico di minori, pedofilia e riciclaggio, ma con la rielezione di Donald Trump il caso è finito su un binario morto. I Tate hanno detto al New Yorker di non aver mai fatto del male a una donna e che le accuse contro di loro sono macchinazioni della sinistra liberal: tesi sposata in passato dai loro sostenitori nella galassia Maga come Don Trump Jr, Elon Musk e Tucker Carlson. Le accuse contro i fratelli sono stati però rilanciate adesso dal New Yorker che riporta loro dichiarazioni pubbliche, messaggi privati trapelati e le testimonianze di oltre una dozzina di presunte vittime, in cui viene descritto un quadro radicalmente diverso da quello presentato dai due influencer. "Il lavoro in webcam, a differenza della prostituzione, è generalmente legale. Tuttavia, quasi ovunque nel mondo è illegale reclutare operatrici del sesso ricorrendo alla forza, alla frode o alla coercizione, compresa la manipolazione psicologica", afferma Heidi Blake, la giornalista che ha firmato l'articolo.

W.Spanos--AN-GR