Athens News - Per Ong israeliane e palestinesi la 'prospettiva a due Stati si sta restringendo'

Per Ong israeliane e palestinesi la 'prospettiva a due Stati si sta restringendo'
Per Ong israeliane e palestinesi la 'prospettiva a due Stati si sta restringendo'

Per Ong israeliane e palestinesi la 'prospettiva a due Stati si sta restringendo'

'Soluzione ancora possibile ma le opportunità sono più limitate'

Dimensione del testo:

Una soluzione a due Stati, israeliano e palestinese, resta possibile ma "la finestra di opportunità si sta restringendo": è l'avvertimento lanciato da diverse Ong israeliane e palestinesi in occasione di una conferenza internazionale ospitata dalla Francia a Parigi. La conferenza lungo le rive della Senna ha visto riunite insieme l'Alleanza per la Pace in Medio Oriente (Allmep), Principles for Peace (P4p) e Guerriere della Pace, che rappresentano a loro volta decine di organizzazioni attive nella promozione di una soluzione pacifica al conflitto israelo-palestinese. "La finestra di opportunità per una soluzione a due Stati rimane, ma si sta restringendo. Questo momento richiede un'urgente azione diplomatica in collaborazione con la società civile", affermano le Ong nelle conclusioni comuni, avvertendo che il "conflitto rischia di passare nuovamente in secondo piano". "Gaza è devastata, Israele rimane sotto minaccia. Il terrorismo dei coloni, l'espansione degli insediamenti, l'annessione di fatto (della Cisgiordania occupata) e le minacce contro l'Autorità Palestinese continuano a minare la fattibilità di un futuro Stato palestinese", continuano le Ong, secondo cui "israeliani e palestinesi restano prigionieri della paura, dell'insicurezza e del trauma". Quindi la proposta di un piano d'azione in otto punti che chiede, in particolare, l'attuazione di un cessate il fuoco permanente e la protezione dei civili a Gaza, ma anche i mezzi per ricostruire la Striscia devastata, nonché l'immediata cessazione dell'"annessione e dell'espansione degli insediamenti" in Cisgiordania e lo svolgimento di elezioni per "rinnovare la governance palestinese". L'incontro ha visto la partecipazione anche ministri di Brasile, Canada, Emirati Arabi Uniti e Turchia, nonché l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas.

Q.Panagiotou--AN-GR