Athens News - Milano Cortina -11: la Fiamma Olimpica torna a Cortina dopo 70 anni

Milano Cortina -11: la Fiamma Olimpica torna a Cortina dopo 70 anni
Milano Cortina -11: la Fiamma Olimpica torna a Cortina dopo 70 anni

Milano Cortina -11: la Fiamma Olimpica torna a Cortina dopo 70 anni

Acceso il braciere dopo un tragitto tra le opere olimpiche. Stamani tappa a Longarone

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Il braciere olimpico si è riacceso stasera dopo 70 anni esatti a Cortina D'Ampezzo, nella 50/a tappa del percorso della Fiamma Olimpica verso le Olimpiadi invernali 2026, nel centro della conca Ampezzana. Arrivata nel pomeriggio nel territorio comunale, la fiaccola ha fatto il suo passaggio attraverso i luoghi simbolo e le venue di gara: lo storico trampolino olimpico di Zuel, il Tofane Alpine Skiing Centre a Rumerlo, il Cortina Sliding Centre e lo stadio del Ghiaccio Cortina Curling Olympic Stadium. La "City celebration" si è quindi conclusa in Largo delle Poste con l'inno della fiamma olimpica, il saluto del sindaco Gianluca Lorenzi, insieme ad Andrea Varnier, Amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026, i presidenti della Regione Veneto Alberto Stefani e del Consiglio regionale Luca Zaia. Ad accendere il braciere gli ultimi tedofori: Carlo Calzà, pattinatore su ghiaccio a Cortina 1956, Bruno Alberti, portabandiera a Squaw Valley 1960, Manuela Angeli, pattinatrice su ghiaccio a Cortina 1956. La Fiamma è transitata lungo la valle del Piave e il Cadore, con un passaggio significativo stamattina a Longarone (Belluno), legata alla tragedia del Vajont. Tra i tedofori l'olimpionico Maurilio De Zolt e la campionessa paralimpica Alessia Scortechini hanno rappresentato il corpo nazionale dei Vigili del fuoco, tra i primi a raggiungere il luogo del disastro del 1963.

I.Athanasiou--AN-GR