Anche gli spermatozoi hanno un orologio biologico, nascosto nel Rna
Può ridurre i rischi di concepimento per gli uomini in età avanzata
Anche gli spermatozoi hanno un orologio biologico: è una sorta di timer che si trova nel loro Rna, la molecola cugina del Dna, e che ha un ruolo chiave nell'attività delle cellule. La scoperta fatta sui topi dallo studio guidato da Tong Zhou, dell'Università del Nevada, e pubblicata su The Embo Journal potrebbe aiutare a capire perché per gli uomini concepire figli in età avanzata aumenta i rischi per la salute del nascituro. Finora gran parte delle ricerche per capire il problema si era concentrata sui cambiamenti del Dna legati all'invecchiamento ma lo sperma contiene una grande varietà di molecole, tra cui sequenze di Rna che possono essere di varie lunghezze. Usando ora un innovativo strumento per l'analisi di questi frammenti i ricercatori hanno scoperto che proprio dei cambiamenti nella lunghezza di queste molecole di Rna potrebbe giocare un ruolo chiave nell'aumento dei rischi di salute per l'embrione. Nella teste degli spermatozoi dei topi più anziani si osserva, infatti, un aumento delle percentuali di filamenti di Rna più lunghi rispetto ai filamenti più corti. Una correlazione controintuitiva, spiegano gli autori, dato che solitamente con l'età si assiste a danni ai filamenti di Dna e alla sua frammentazione. "Ci si potrebbe aspettare che anche l'Rna segua questo schema. Invece, abbiamo scoperto il contrario: specifici Rna spermatici diventano effettivamente più lunghi con l'età", ha detto Qi Chen, uno degli autori dello studio dell'Università dell'Uriston Health negli Stati Uniti. Lo stesso cambiamento associato all'invecchiamento è stato osservato anche nello sperma umano: una scoperta che potrebbe ora porre le basi al miglioramento delle tecniche di fecondazione assistita. "Se ora riuscissimo a comprendere gli enzimi che guidano questo cambiamento - ha aggiunto Chen - potremmo renderli obiettivi concreti per interventi volti a migliorare la qualità dello sperma negli uomini anziani".
C.Karamanos--AN-GR