Athens News - Alla Bit sbarca il Gio festival per rilanciare l'eredità di Umberto Giordano

Alla Bit sbarca il Gio festival per rilanciare l'eredità di Umberto Giordano
Alla Bit sbarca il Gio festival per rilanciare l'eredità di Umberto Giordano

Alla Bit sbarca il Gio festival per rilanciare l'eredità di Umberto Giordano

Direzione artistica affidata ai maestri Gianna Fratta e Dino De Palma

Dimensione del testo:

Trasformare l'eredità artistica del compositore foggiano Umberto Giordano in un attrattore strategico di turismo culturale per l'intero territorio provinciale. E' l'obiettivo di GIO Festival (Giordano International Opera Festival) il progetto culturale e turistico promosso dalla Camera di commercio di Foggia insieme al Comune che è stato presentato nello spazio espositivo della Regione Puglia alla BIT di Milano. La delegazione foggiana ha svelato i dettagli dell'iniziativa con un video che l' Istituto nazionale di ricerche turistiche ha realizzato, grazie anche all'ausilio dell'AI, che ha fatto rivivere il compositore foggiano e ha permesso di illustrare la strategia e le azioni progettuali. Il GIO Festival, la cui direzione artistica è affidata ai maestri Gianna Fratta e Dino De Palma, prenderà forma, è stato detto, a partire da giugno 2026 come festival culturale diffuso, coinvolgendo l'ecosistema culturale che unisce i comuni del Gargano e della Daunia e non sarà vissuto in un unico luogo ma sarà policentrico, orizzontale e partecipato, trasformando il territorio in un palcoscenico continuo che va dai centri urbani ai borghi interni, dalle aree rurali fino alla costa. Il festival prevede la collaborazione tra istituzioni culturali, associazioni, teatri, conservatori, scuole, operatori turistici e amministrazioni locali, per un'offerta integrata ed un racconto coerente dell'identità culturale del territorio. In quest'ottica, è stato sottolineato, il GIO Festival si inserisce nelle tendenze del turismo 2025, dove il live tourism e la partecipazione ad eventi dal vivo svolgono un ruolo determinante nelle scelte di viaggio come confermano i dati elaborati proprio dall'Istituto Nazionale Ricerche Turistiche da cui emerge come il 23,9% dei turisti scelga la meta per motivazioni culturali e come il 41% partecipi ad eventi mentre è in vacanza, confermando la centralità dell'esperienza culturale nella costruzione dell'attrattività territoriale. Il GIO Festival - è stato spiegato infine - assume un valore decisivo anche per le nuove generazioni. I dati mostrano che cresce il numero di giovani che partecipano a spettacoli operistici e di musica classica (il 68,7% dei giovani adulti ha assistito almeno a un evento nel corso dell'anno) e che la condivisibilità, l'ibridazione dei linguaggi, l'accessibilità e la dimensione esperienziale sono elementi chiave per intercettare nuovi pubblici.

C.Katsaros--AN-GR