Al via audizioni live Musicultura, a Mezzanera premio Banca Macerata
A Macerata riflettori accesi sulla 37/a edizione
Si accendono i riflettori sulla 37/a edizione di Musicultura, tra i più longevi festival musicali italiani, che dal 2005 si svolge a Macerata. Ieri al Teatro Lauro Rossi si è svolta la prima serata delle Audizioni Live, che proseguiranno tutte le sere fino al 21 marzo prossimo, con ingresso libero su prenotazione. Sul palco del festival della canzone popolare e d'autore si sono esibiti i primi 6 dei 60 artisti selezionati tra le 1.328 candidature arrivate da tutta Italia: un record nella storia della competizione. Il premio del pubblico Banca Macerata è stato assegnato a Mezzanera, cantautrice italo-ghanese che nei suoi pezzi fonde soul, urban e cantautorato, premiata per le esibizioni dei brani Anna e Piume. Sul palco si sono alternati i generi più diversi, dal cantautorato acustico, al punk e al grunge, passando per l'elettronica e le influenze indie-rock. Alla serata erano presenti la sottosegretaria alla presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, la vicesindaca Francesca D'Alessandro, l'assessore ai Grandi Eventi Riccardo Sacchi e la vicepresidente di Banca Macerata, main sponsor del fesival, Michela Sopranzi. Luconi ha evidenziato il ruolo centrale della città di Macerata sulla scena culturale marchigiana: "Siamo in una città dove si respira cultura, come in tutta la nostra regione. Attraversando le Marche, gli artisti scoprono una terra che parla attraverso la sua storia, la sua poesia e i suoi bellissimi paesaggi: un insieme armonioso che rende questa regione unica". In questo scenario, Musicultura diventa uno spazio autentico per gli aspiranti performer. "Anche in questa edizione, Musicultura conferma la sua eccellenza e il suo valore: è un luogo di espressione per i giovani artisti e un progetto culturale che merita di essere tutelato e valorizzato", ha detto Michela Sopranzi. Le audizioni proseguiranno anche nella serata di oggi, venerdì 13 marzo, e di domani, sabato 14.
J.Karalis--AN-GR
