Puccini the American, a New York si esplora l'esperienza in Usa del compositore
Evento all'Istituto di Cultura Italiano alla vigilia de Il Trittico alla Carnegie
'Puccini, the American'. L'Istituto di Cultura Italiano di New York ospiterà una conferenza e una mostra per parlare dell'esperienza in Usa tra il 1907 e il 1918 del compositore italiano. Le due date sono rispettivamente l'anno della sua prima visita e l'anno del debutto al Metropolitan Opera di New York de 'Il Trittico'. L'occasione per l'evento è stata proprio un concerto per Il Trittico (titolo cumulativo per tre opere in un atto, Il tabarro, Suor Angelica e Gianni Schicchi) che si svolgerà il 3 maggio alla Carnegie Hall, sul podio ci sarà Gianandrea Noseda, il maestro italiano direttore musicale della National Symphony Orchestra (Nso) di Washington D.C. La conferenza su Puccini, the American, si svolgerà invece il 2 maggio e parteciperanno Noseda, Virgilio Bernardoni, vice presidente del Centro Studi Giacomo Puccini, Carla Moreni, critico musicale de Il Solo 24 Oreand Patrizia Mavilla, direttore della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini. Il direttore dell'Istituto Italiano di New York, Claudio Pagliara, farà da moderatore. In contemporanea sarà inaugurata la mostra, 'Puccini Photographer', dedicata alla sua attività fotografica negli Stati Uniti. "Quest'anno l'istituto Italiano di Cultura di New York celebra 250 anni di amicizia tra gli italiani e gli Stati Uniti - ha detto all'ANSA - Pagliara -. Giacomo Puccini rappresenta pienamente questo legame. Al termine del suo primo tour americano, durante il quale Madama Butterfly e Manon Lescaut furono accolte ovunque da standing ovation, disse: "America forever". In questo spirito, è per me un onore ospitare il Maestro Noseda e autorevoli esperti di Puccini per discutere di questo rapporto, a poche settimane dal 4 luglio". La passione di Puccini per la fotografia fu oggetto di una mostra anche in Italia. Nel 2024 fu presentata a Lucca dalla Fondazione Ragghianti in collaborazione con la Fondazione Simonetta Puccini, 'Qual occhio al mondo' Puccini Fotografo. Grazie ai suoi scatti soprattutto panoramici con la sua Kodak No. 4, fu svelato un lato inedito dell'artista, lontano dagli stereotipi e attento ai paesaggi, ai luoghi del cuore e ai viaggi.
M.Dimitriou--AN-GR
