Incassi Cinetel, resta primo il biopic su Pino Daniele, Je so' pazzo
Debuttano al secondo posto l'action horror Clayface, al terzo Ragione e sentimento
Per la seconda settimana, Je so' pazzo, biopic su Pino Daniele diretto da Nicola Prosatore con Massimiliano Caiazzo, è in testa ai maggiori incassi del weekend secondo i dati Cinetel: con 1.033.520 euro nel fine settimana è arrivato a u totale di 3.060.052 euro. Debutta al secondo posto l'action a tinte horror Clayface di James Watkins (che ha esordito primo negli Usa), basato sul personaggio della Dc Comics, con 737.331 euro nel weekend, che arrivano a 776.253 con le anteprime. Al terzo posto, un'altra new entry, il nuovo adattamento, del classico di Jane Austen, Ragione e sentimento, diretto da Georgia Oakley con 691.768 nel fine settimana e un totale di 699.364 con le anteprime. Scende dal terzo al quarto posto il thriller L'estranea di Paolo Strippoli scelto per rappresentare l'Italia agli Oscar nella corsa alla statuetta come miglior film internazionale: con 581.274 nel weekend ha raggiunto 2.733.782 euro in tre settimane. Giù dal secondo al quinto posto l'horror Mammina di Rob Savage con Jessica Chastain, che ha incassato 367.236 euro nel weekend per un totale di 3.838.972 euro in tre settimane. Esordisce in sesta posizione Wildwood - I segreti del bosco proibito di Travis Knight, fantasy animato in stop motion prodotto dalla Laika, che ha raccolto 357.721 euro in quattro giorni. Irrompono al settimo posto, i re del K-Pop, i Bts, per l'uscita evento di Bts World Tour Arirang Live in Buenos Aires, la tappa del loro tour nella capitale argentina, che in un solo giorno di programmazione ha incassato 258.381 euro. Scende dalla quarta all'ottava piazza Primetime di Lance Oppenheim con Robert Pattinson nei panni del giornalista televisivo Chris Hansen autore di inchieste sui predatori sessuali. Il film ha incassato 218.669 euro nel weekend per un totale di 825.852 in due settimane. Entra in top ten alla seconda settimana di programmazione, salendo dal 13/mo al nono posto Fatherland di Pawel Pawlikowski, intenso racconto, premiato a Cannes per la migliore regia (ex aequo con La bola negra) del ritorno in Germania dopo la seconda Guerra Mondiale di Thomas Mann (Hanns Zischler) insieme alla figlia Erika, interpretata da Sandra Huller: con 198.658 euro nel weekend il film è arrivato a 458.558 euro. Si conferma decimo Zustissia di Francesco Piras, che ripercorre il caso considerato il più lungo errore giudiziario della storia italiana recente. È quello dell'ex pastore Beniamino Zuncheddu (interpretato da Fabrizio Ferracane), oggi 62enne, condannato all'ergastolo per un triplice omicidio avvenuto nel 1991e riconosciuto innocente con una sentenza di assoluzione solo nel 2024, dopo circa 33 anni di carcere: con 188.878 euro nel weekend il film ha raggiunto 660.526 euro in tre settimane. Nel complesso il box office nel week end ha toccato 6.254.356 euro con 936.341 spettatori in calo del 15% rispetto alla settimana precedente ma in aumento del 4,68% rispetto allo stesso periodo dello sorso anno.
T.Lazarou--AN-GR