++ Lane, senza azione Bce famiglie italiane avrebbero più danni da inflazione ++
Il capo economista Bce all'ANSA, 'le persone soffrono col caro-vita'
"L'inflazione è molto dannosa" e "le persone soffrono davvero se l'inflazione diventa troppo alta": lo ha detto il capo economista della Bce, Philip Lane, rispondendo in un'intervista con l'ANSA a una domanda sulle critiche, mosse spesso dalla politica anche in Italia, ai rialzi dei tassi Bce. "Se il tasso d'inflazione fosse rimasto al 3% o 4%" con una inerte dopo lo shock energetico russo-ucraino - ha detto Lane - "ciò sarebbe stato molto dannoso per i lavoratori italiani, per le famiglie italiane". Se la Bce non alzasse i tassi quando è necessario, "l'inflazione sarebbe troppo alta, e se le persone si aspettassero un'inflazione troppo alta, i tassi a lungo termine salirebbero", ha detto Lane riferendosi alle tensioni sugli spread.
E.Samaras--AN-GR