El Salvador, 'guerra totale' contro le bande di contrabbandieri
Il ministro Villatoro lancia l'offensiva dopo l'uccisione di un militare
Il governo di El Salvador ha dichiarato una "guerra senza quartiere" contro le reti criminali dedite al contrabbando, in risposta all'omicidio di un militare avvenuto durante un'operazione di controllo. Il ministro della Giustizia e della sicurezza Gustavo Villatoro ha annunciato la nuova strategia offensiva durante la presentazione di cinque arrestati accusati del crimine. Villatoro ha sottolineato che non sarà più tollerata alcuna forma di empatia verso queste organizzazioni, paragonando la loro evoluzione a quella delle maras che hanno terrorizzato il Paese per decenni. "Hanno dimostrato di essere in grado di uccidere i nostri migliori giovani", ha affermato l'esponente governativo, riferendosi al caporale caduto in servizio a Metapán. Le autorità hanno identificato i responsabili, tra cui spicca Mario Ernesto Guevara Pineda, considerato il collegamento chiave tra Guatemala ed El Salvador. Gli arrestati dovranno rispondere di omicidio aggravato, contrabbando e associazione illecita.
Q.Mavridis--AN-GR