Athens News - Onu, almeno 58 Stati risultano contaminati dalle mine antiuomo nel 2025

Onu, almeno 58 Stati risultano contaminati dalle mine antiuomo nel 2025
Onu, almeno 58 Stati risultano contaminati dalle mine antiuomo nel 2025

Onu, almeno 58 Stati risultano contaminati dalle mine antiuomo nel 2025

Commissario Turk: 'Gli Stati rinnovino il loro impegno a porre fine alla loro produzione'

Dimensione del testo:

Un rapporto pubblicato oggi dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani rivela che nel 2025 almeno 58 Stati e territori risultano contaminati da mine antiuomo. Il report mette ancora una volta in guardia sulle loro drammatiche conseguenze per i civili. "È profondamente preoccupante che, a quasi 30 anni dall'adozione del Trattato sul divieto delle mine antiuomo, queste armi esplosive continuino a uccidere e ferire persone, spesso decenni dopo essere state posizionate", ha dichiarato l'Alto Commissario Volker Türk, citato in un comunicato stampa. "È essenziale che tutti gli Stati rinnovino il loro impegno a porre fine alla produzione, all'uso e al trasferimento di queste armi e raddoppino gli sforzi per cooperare allo sminamento delle mine già posizionate", ha aggiunto. Secondo questo rapporto, che si basa su informazioni provenienti da governi, Ong, organizzazioni umanitarie e società civile, almeno 1.945 persone sono state uccise e 4.325 ferite da mine antiuomo e residui bellici esplosivi nel 2024. I principali Paesi colpiti sono Myanmar, Siria, Afghanistan, Ucraina, Nigeria, Mali, Yemen e Burkina Faso. In una dichiarazione separata, anch'essa diffusa oggi, la Campagna internazionale per la messa al bando delle mine antiuomo (Icbl) ha riportato oltre 5.000 morti o feriti nel 2025 in 40 Paesi, affermando che il 90% delle vittime sono civili.

B.Karagiannis--AN-GR